“In poetry we Trust… artisti liberi per il 25 aprile”

La fitta collaborazione tra l’artista e poetessa Emanuela Rizzo e la casa editrice “I Quaderni del Bardo Edizioni” di Stefano Donno continua: i due salentini invitano artisti, poeti, letterati e scrittori  a unirsi alla loro interessante proposta “In poetry we trust… Artisti liberi per il 25 aprile 2020“.

Nello specifico, ciascuno dovrà inviare un video con una propria performance artistica dedicata alla ricorrenza, che sarà poi pubblicato sulla pagina Facebook #Iostoacasaequestaseravileggounapoesia.
Quest’anno, la festa della Liberazione sarà indubbiamente diversa dal solito: non ci saranno cortei e marce per le vie delle città – spesso accompagnati dalle bande musicali del luogo – ma per le strade regnerà il silenzio. Come tutti sappiamo, l’emergenza Coronavirus ha cambiato, rivoluzionato e ridefinito tutto, ovunque.
Non potendosi dunque svolgere manifestazioni per le strade, Rizzo e Donno hanno deciso di celebrare questa giornata con la cultura, per sentirsi uniti anche se fisicamente lontani.

“Siete tutti invitati, per il 25 aprile, a inviarci video con letture di poesie, esibizioni musicali o di ogni espressione artistica che vi rappresenti e che abbiate il piacere di dedicare a questa importante data storica, che non possiamo dimenticare – dichiara Emanuela Rizzo – Durante la giornata ci sarà anche una diretta con letture a tema a partire dalle 17.00. Insieme a me saranno presenti anche i collaboratori dell’iniziativa: Luca Ariano, Alessio Zanichelli, Rita D’Annunzio e gli altri affezionati lettori da tutto il mondo.

“Sono molto contento di poter fare parte di questa iniziativa – afferma Stefano Donno – anche perché rientra perfettamente nello spirito editoriale con cui la casa editrice vuole muoversi nel tessuto sociale, attraverso l’azione di una poetica del vivere e l’agire il quotidiano in un’ottica di condivisione della poesia e del bello che riesce a regalare anche nei momenti più bui come questo”.

“Mai dimenticare chi ha speso o sacrificato la propria esistenza per il valore più alto che esista, che e’ quello della libertà – conclude Rizzo – In un periodo difficile come questo, nel quale tutti noi abbiamo avuto il tempo di comprendere l’importanza dei valori, è bene ricordare chi ha resistito per scelta, in nome di un valore e per restituire libertà gratuitamente, senza avere nulla in cambio, anzi, in alcuni casi, perdendo la propria vita, per assicurare una vita migliore e felice agli altri. Tra le forme d’amore, gratuito e incondizionato, coraggioso e impavido, io includo anche questa”. 

 

 
 
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