Nathalie Serero: “Le donne devono sentirsi tutte regine”

Audrey Hepburn

L’8 marzo si avvicina, ma la particolare situazione che stiamo vivendo a causa del Coronavirus non permetterà di celebrare la festa delle donne – come magari già previsto da tempo – attraverso eventi, concerti, mostre… Nulla vieta, però, a chi lo desidera, di riflettere sulla condizione della donna nei secoli e sul ruolo che questa figura ha avuto nelle diverse arti. Ecco allora che tornano alla mente personaggi del calibro di George Sand, Clara Shumann, Frida Khalo, Louisa May Alcott, Maria Callas, ma anche le muse ispiratrici di poeti, pittori, compositori e scrittori come per esempio Beatrice per Dante Alighieri, Laura per Francesco Petrarca, Elena Sangro ed Eleonora Duse per Gabriele D’Annunzio, Gala per Salvador Dalì, Giuseppina Strepponi per Giuseppe Verdi

In tutti i casi, si tratta di personalità che hanno dato tanto, sia personalmente, sia indirettamente.

Se ci fermiamo un attimo a pensare a cosa rappresentano le donne oggi, possiamo a buon diritto affermare che siano il motore del cambiamento e della società, divise tra lavoro, famiglia e mille impegni… sono indipendenti, forti, dalle mille risorse… non sempre, però, vengono apprezzate come meriterebbero, anzi: i femminicidi e gli episodi di violenza contro il genere femminile sono l’esempio più eclatante di come ci sia ancora tanta strada da fare in questo senso.

“Ogni donna oggi dovrebbe indossare una corona reale, perché se la merita”, dichiara l’artista pop francese Nathalie Serero, che fa indossare alle donne che rappresenta delle splendide corone, rendendole così delle regine. La sua arte è diventata famosa con il nome di “Pop Art Coronata”.

“La festa della donna si festeggia per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche per ricordare le violenze e le discriminazioni che le donne si trovano a dover vivere sulla propria pelle. Per questo si regalano le mimose, perché sono il simbolo di forza e femminilità” continua la Serero.

Brigitte Bardot

L’artista, attraverso l’uso di resine, perle, gioielli, rubini, zaffiri, pailettes, crea delle splendide corone da far indossare alle donne.

E così Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Frida Kahlo, Brigitte Bardot, Coco Chanel e Afrodite si trasformano in vere regine, grazie a corone scintillanti.

“In fondo l’arte nasce per regalare sogni a tutti, comprese le donne, soprattutto quelle che si sentono depresse, maltrattate, insoddisfatte, e che sono impaurite nei confronti della nostra stessa società.

Da qui la mia idea di far sentire ognuna una regina, e non solo il giorno dell’8 di marzo”, conclude l’artista.

 

 

 

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