Alla scoperta del Lago di Iseo con Sebino Express

“Domenica ti porterò sul lago …” . Iniziava così una nota canzone di Fabio Concato ed è quello che devono aver pensato le centinaia di persone (famiglie intere, coppie o semplici appassionati), che hanno partecipato alla manifestazione  “Sebino Express” che si è svolta domenica 26 agosto scorso.

Nello specifico, “Sebino Express” è un’iniziativa di Regione Lombardia e Fondazione FS Italiane in collaborazione con FerrovieNord che consiste in itinerari turistici con treni a vapore per il Lago d’Iseo, con partenze da Milano per Paratico Sarnico e da Brescia per Pisogne.

Con i treni storici di Fondazione FS Italiane sulle linee Palazzolo – Paratico (RFI) e Brescia-Iseo-Edolo (FerrovieNord) è pertanto  possibile raggiungere le sponde del Lago d’Iseo.

Alcuni dei numerosi partecipanti al viaggio di domenica 26 agosto scorso

Ma torniamo al viaggio di domenica 26 agosto: il treno storico, partito alle 8.39 dalla stazione centrale di Milano, era trainato dalla locomotiva a vapore 740.278 ed era composto da vetture d’epoca tra cui le famose “100 porte”.

Il progetto del gruppo 740, sviluppato dalla Rete Adriatica qualche anno prima della nazionalizzazione delle ferrovie del 1905, nacque allo scopo di migliorare il servizio già buono che le locomotive del gruppo 730 svolgevano sulle linee importanti, come la Firenze-Roma e in genere le linee del centro-nord. Il progetto venne subito ripreso e portato avanti dalle neo-costituite Ferrovie dello Stato. Vennero costruite in 470 esemplari tra il  1911 ed il 1923. Alcune furono impiegate nel traino di treni armati durante la seconda guerra mondiale.

Le locomotive del gruppo 740 e le sue trasformazioni avevano un rodiggio, cioè l’insieme degli assi motori, 1-4-0 e raggiungevano la velocità di 65 km/h.

La locomotiva 740.278, che trainava il convoglio, è stata rimessa in pressione nel mese di agosto 2017, presso il deposito rotabili storici di La Spezia Migliarina ed è ora nuovamente disponibile per l’effettuazione di treni storici.

Dopo le soste di Monza, Carnate e dopo il transito sul famoso ponte di Calusco sul fiume Adda, il treno è giunto a Bergamo da dove poi ha proseguito la sua corsa fino a Palazzolo sull’Oglio. Proprio in questa località c’è stata una manovra piuttosto interessante: la locomotiva ha agganciato la coda del treno che è diventato poi la testa ed il convoglio ha ripreso il cammino cambiando senso di marcia e imboccando la vecchia ferrovia, ormai in disuso, Palazzolo-Paratico.

La visuale dal Ponte San Michele, tra Paderno e Calusco D’Adda, attualmente chiuso.

 

Il panorama che si è potuto ammirare dai finestrini era davvero notevole: da una parte il fiume Oglio e dall’altra immense vigne della Franciacorta, la zona collinare situata tra Brescia e l’estremità meridionale del lago d’Iseo, che è una delle zone italiane con più alta produzione di spumante.

Dopo circa 20 minuti, il treno, che ha viaggiato a velocità ridotta anche per la presenza di numerosi passaggi a livello incustoditi, è giunto a Paratico.

Centinaia di passeggeri hanno potuto così ammirare la locomotiva da vicino e la bella facciata della vecchia stazione di Paratico.

Qualche nota su questa stazione ormai dimenticata: si tratta della stazione di testa della linea Palazzolo – Paratico e si trova nel territorio comunale di Paratico, in provincia di Brescia,vicino al punto in cui il fiume Oglio rinasce dal Lago d’Iseo, mentre Sarnico è in provincia di Bergamo.

La stazione è inattiva, ad eccezione delle corse turistiche organizzate dalla FTI – Ferrovie Turistiche Italiane; la gestione delle strutture e degli impianti è di competenza di RFI SpA (rete ferroviaria italiana).

Fu costruita tra il mese di agosto 1874 e il gennaio del 1875 dalla società che ottenne l’appalto per la costruzione del lotto ferroviario relativo al territorio di Paratico.

Fu aperta all’esercizio il 31 agosto 1876 quando fu inaugurata la ferrovia; inizialmente la denominazione dello scalo era semplicemente quella di Paratico. Nel 1880  il comune di Sarnico richiese che negli orari ferroviari comparisse la dicitura Paratico-Sarnico,  ma la richiesta fu esaudita solamente nei primi anni del 900.

Torniamo ora al resoconto della giornata del 26 agosto: dopo una breve camminata, i passeggeri sono giunti in prossimità dell’attraversamento del ponte sul fiume Oglio per poi approdare all’imbarcadero di Sarnico.

Molti viaggiatori hanno deciso di imbarcarsi sui battelli della Navigazione Lago d’Iseo, per raggiungere la bella cittadina di Iseo. Per alcuni, pranzo in uno dei numerosi ristoranti della zona.

Alcuni dei partecipanti sono stati disponibili per una breve “Intervista”. Ecco un piccolo resoconto: “Da appassionato di ferrovie posso dire che mi è piaciuto molto vedere il vecchio treno a vapore ancora in funzione e le manovre effettuate”, ha dichiarato Michele B. Dal canto suo, Grazia C. ha ammesso: “è stata una bella giornata, anche perché ho potuto conoscere tante persone nuove: ho incontrato persino una famiglia di Roma, venuta appositamente per effettuare questo viaggio”. Soddisfazione anche da parte di Gloria S., mamma di tre bimbi: “sono davvero contenta di questa gita, soprattutto perché i miei figli si sono divertiti moltissimo e hanno provato l’ebbrezza di un viaggio su un treno d’epoca, fatto piuttosto inusuale, di questi tempi”.

Considerato il successo della giornata, ci auguriamo che l’iniziativa possa continuare anche nei prossimi anni.

Tutte le informazioni relative alle date, agli orari e ai prezzi sono disponibili a questo indirizzo.

 

Please follow and like us:
error

2 thoughts on “Alla scoperta del Lago di Iseo con Sebino Express”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *