Italian Movie Award, ecco tutti i premiati

Carlo Fumo e Francesca Chillemi

 

Si è concluso a New York, nel prestigioso Paley Center For Media di Manhattan, il lungo percorso del Festival Internazionale di Cinema Italian Movie Award.

Il giovane regista Carlo Fumo è stato in grado di organizzare un evento all’insegna della cultura e volto alla diffusione del Cinema italiano all’estero: Italian Movie Award punta infatti a divenire la più importante kermesse cinematografica italiana nei paesi stranieri.

Ricordiamo che la prima edizione è stata organizzata a Valva, un piccolo paese dell’entroterra irpino, in provincia di Salerno, in cui non vi è nemmeno un cinema.

“Siamo partiti da un posto sconosciuto per amore e passione verso il cinema; dopo cinque anni siamo arrivati in una città storica come Pompei e ora festeggiamo il decimo anno nel cuore della grande mela. Questa è la dimostrazione che se si lavora con umiltà si possono raggiungere grandi risultati. Le cadute ci hanno insegnato a rialzarci sempre e il futuro è dalla nostra parte, perché siamo giovani e la storia di questo festival, unito allo straordinario risultato di questa serata sono la testimonianza che tutti possono farcela”, ha dichiarato Fumo.

La serata, condotta da una simpaticissima Diana del Bufalo e da un irriverente Luca Abete, è stata all’insegna del grande cinema. Lunghissimi applausi da parte del pubblico durante i momenti in ricordo di Ennio Fantastichini e Bernardo Bertolucci.

Luca Abete e Diana del Bufalo

Tra i tanti nomi che si sono avvicendati sul palco, è possibile annoverare quello del regista Paolo Genovese, insignito del premio “Radici, che ha raccontato le sue avventure newyorkesi durante le riprese di alcune scene del film “Tutta Colpa di Freud” e la vittoria al Tribeca Film Fest con Perfetti Sconosciuti”. Genovese ha inoltre svelato che il suo prossimo film si girerà interamente a New York. Importante premio Best Tv Series” per la serie TV di Sky “Gomorra”, ritirato per l’occasione dall’attore protagonista Salvatore Esposito, che ha svelato al pubblico il suo personale sogno di girare presto un film hollywoodianoRiconoscimento anche per l’attrice Francesca Chillemi, che ha dichiarato di essersi da poco trasferita a New York anticipandoci i suoi progetti futuri.

I premi come “Best Actors” e “Best Actress 2018 sono stati assegnati a Carolina Crescentini per il film “A Casa Tutti Bene ed Alessandro Borghi per la straordinaria interpretazione di Stefano Cucchi nel film “Sulla Mia Pelle”. Entusiasmante il momento della serata in cui Carlo Fumo ha annunciato il Premio al “Miglior Film Italiano all’Estero” 2018: il riconoscimento più importante del Festival è andato a “Dogman” di Matteo Garrone.   

Tra i condidati, c’erano “A Casa Tutti Bene” di Gabriele Muccino, “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros, “Lazzaro Felice” di Alice Rohrwacher e “Rimetti a Noi i Nostri Debiti” di Antonio Morabito.

il momento della premiazione di Francesca Chillemi

Il Premio “Best Short 2018” è stato assegnato a Bismillah” di Alessandro Grande, già vincitore del David di Donatello. Premio “Best Doc 2018 per “Hilter Contro Picasso e gli altri” di Claudio Poli, con Tony Servillo come voce narrante in una produzione Nexo Digital in collaborazione con SkyArteHDInfine, il riconoscimento “Best Indie 2018”, che premia le migliori produzioni cinematografiche indipendenti italiane, è stato assegnato alla romana Sunshine Production. Presente il produttore Bruno Frustaci che ha portato i saluti di Giorgio Tirabassi, mostrando in anteprima il trailer della sua opera prima “Il Grande Salto”, atteso sul grande schermo nel 2019.

Durante la serata è intervenuta la ricercatrice oftalmologa Mina Massaro Giordano in rappresentanza dello S.H.R.O. di Philadelphia, guidato dal Dott. Prof. Antonio Giordano, da 5 anni Presidente Onorario dell’Italian Movie Award.
La Massaro ha ricordato la partnership con il festival e di come insieme si stia sviluppando  un’avveniristica ricerca scientifica, volta allo sviluppo della “Virtual Reality” per il miglioramento delle condizioni dei pazienti affetti da alcune forme di cancro e malattie degenerative.

L’evento ha riscosso un grande successo, testimoniato dalla sala pienissima e da presenze rilevanti tra gli italo-americani presenti a New York. Tanti volti noti, tra i quali il ristoratore Francesco Panella, il rapper Frankie Hi-Nrg e il direttore del Festival Plural+ delle Nazioni Unite Jordi Torrent.  Prima di chiudere il sipario sulla premiazione, il trio composto da Luca Abete, Diana del Bufalo e Carlo Fumo ha annunciato le date della XI edizione 2019, prevista a Pompei dal 27 luglio al 4 agosto prossimi.

E’inoltre stato rivelato anche il tema della prossima edizione, ossia un omaggio al 500esimo anniversario della scomparsa di Leonardo Da Vinci.

A conclusione della serata, la toccante esibizione del tenore Amine J Hachem sulle note della celebre Torna a Surriento”, dedica e tributo al maestro Bernardo Bertolucci, recentemente scomparso, che tanto amava la terra dove il festival è nato ed è divenuto grande.

 

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